LATINI - SCALCO ALLA MODERNA - 1692-1694 copia

3 tf Lo Scalco alla Moderna penili del fuo pontualillimo fcrvigio, invertito dal mcdcino Prcncipe d'alcuni feudi nel ludetto Regno, i di cui Dcfcendenti, hoggidi ancor godono, aggiun- tivi Titoli, e ricchezze non ordinarie. Bene è vero , che per confèguirlc è tenuto ad ogni pontualità, chi ferve nelle Corti, Poiché quella e la_> fcala, per cui s'afeende all'Acquifto della Benevolen- za 5 del proprio Signore , da cui derivano tutte l'altre fortune, chefervon di Bafe, a'fuoiAìrerandimenti; cerchili dunque fopra ogn'altra cola d'incontrar il Genio del fuo Prcncipe > da chi confèguirà ciò, che— vuole, per benefìcio fuo, e de'fubi Pofterf . . Avvertimenti giovevoli al Trinciante . B Enche in Napoli fi confondano quelìi due No- mi di Scalco, e di Trinciante, e che qui per lo più, lo Scalco faccia da Trinciante, in Roma però, e__* nelle altre Corti dTtalia,fono Ufficii differenti,^ uno non s'ingerifce,nelle funzioni dell'altro. De v'eflere il Trinciante, d'età giotrattile > e non fe- nile; perche à i Vecchi trema la mano > che non può di facile , fofeentarc la robba in aria, con le punte della forcina. Dee veftir bene> & andar polito > con la fua fpada > dove (ì coftuma, anche quandofi ftà*trinciando alla Tavolala abito di Campagna. Dee dar ben difpoflo > allaMenù del fuo Signore J

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