LATINI - SCALCO ALLA MODERNA - 1692-1694 copia
Vi Antonio Latini . Par.I. 6j ciante non dovrà far altro, che prendergli,' e foften- fargli dalla parte delfiore, con la forcina > infilzando- gli, con.il c oltello, e ponendogli nel Piatto, in quella quantità, che {limerà conveniente. Dato il cafo, che fodero polli in Tavola, con l a j feorza, ferviti nel Piatto, coàfrohdi {otto, il Trin- ciante dovrà imbroccargli, dalla parte del fiore, e dan- do due tagli in Croce al Gambo, gli leverà la feorza , con ogni poflìbile deprezza, lafciandola attaccata al, fiore, à cui Ci darà anche un taglio. Quelli modi però, benché fieno flati prattic^n per il, pattato, ora non fono più in ufo, mentre così nellaj Corte Romana, come in qualfivoglia altra Gorre di Principi grandi, fogliono porfi in Tavola , ne i fuoi Tondini, già trinciati, ferviti di Neve, con verdura di fiondi fotto,. e perche quello mi fembra un modo molto decente, & à propofito, ho voluto qui accen- narlo; acciòche il Trinciante fé n avvaglia, tralaician- do gli altri modi,poco ufitati, e non molto lodevoli. Li Melon?vengono anch'efîi accomodati ne i Piat- tinaIla Credenza, emolte volte fono trinciati in Boc- coni jmolt'altre volte irç fette; quando faranno in Boc- coni , il Trinciante dovrà fervirne i Tondini, con il Coltello. Quando faranno in fette, ne prenderà tre, ò quat- tro à diferetione, e le porrà nel Tondino, dandogli quattro, ò cinque tagli,per traverfoà ciafeheduna fet- ta , diftribucndolc a chi deve, e così continuerà negli I 2 ordi-
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