LAZZARI TURCO- Manuale pratico di cucina - 1904 copia
— 723 — Potete abbondare colle scorze d’arancio e aggiungervi, prima di servirlo, una bottiglia di champagne. D i ananas. Mondate un ananas e fatene bollire 40 m. la scorza nell’ acqua con un pochino di zucchero. Tagliate il frutto a fette, met tetelo in una terrina, copritelo di zucchero finissimo, versatevi sopra una bottiglia di vino bianco secco. Tutto questo lo farete la mattina; alla sera aggiungetevi F acqua in cui avrete fatto bollire la scorza r i s tre t ta e filtrata e un’ altra bottiglia di vino. D i arancio. Mettete in fusione nel vino bianco la scorza di due aranci e 300-400 gr. di zucchero per ogni 2 litri di vino. Mondate di ligentemente gli aranci dalla pellicola bianca, tagliateli a fette per tra verso, collocate le fette in una terrina, versatevi sopra il vino e lo zuc chero filtrati. Dopo alcune ore aggiungete il sugo di 5 aranci (per 2 litri di vino). 7. „ Cardinal “ caldo. — Mettete al fuoco 2 litri di vino bianco (secco), versatelo bollente in una terrina dove avrete posto la scorza di 4 aranci amari e 3 aranci dolci inondati e tagliati a fette, più 500 gr. di zucchero, 4 chiodini di garofano, 2 gr. di cardamomi. Servite in bic chieri con una fe tta d’ arancio fresca. 8. Vni o COttO (vin brulé — Gluhwein). — Mettete al fuoco 3 litri di buon vino nero con 750 gr. di zucchero a pezzi, 3 pezzetti di can nella della regina, 12 garofani, la buccia tagliata finissima di un limone e di mezzo arancio (le spezie e le scorze legate in un sacchettino di velo). Lasciate bollire circa 40 m., accendete il vino con un pezzo di carta ardente; quando è spento, levate il sacchetto, strizzatevi il sugo del li mone e dell’ arancio e servite in bicchieri che riscalderete prima col va pore del vino stesso. Se il vino fosse un po’ aspretto aumentate la quantità dello zuc chero e lasciate da parte il sugo delle frutta. La quantità delle spezie si può aumentare o diminuire a piacimento. 9. „ Negus “ (altro vino cotto). — Questa bevanda fu inventata da un colonnello inglese che le diede il nome. Fate bollire in un terzo di litro d’acqua, 28 gr. di pepe garofanato, 14 gr. di garofani, 21 gr. di cannella fina; dopo mezz’ ora di cottura colate il liquido in una terrina dove avrete collocato un limone e mezzo, tagliato a fette, e coprite bene. Fate bollire separatamente litri 1 J/2 di vino nero molto forte con 340 gr. di zucchero e versatelo bollente nella terrina, aggiungendovi uno scrupolo di noce moscata. Oppure : Procedete come sopra aggiungendo alle spezie 4 gr. di
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