LAZZARI TURCO- Manuale pratico di cucina - 1904 copia

— Ï28 — La bevanda di maggio più genuina è fa tta tuttavia colla sola Aspe- m ia e col vino del Refio nel quale essa si mette semplicemente mezz’ora in fusione, per aggiungervi poi un pochino di zucchero e, volendo, qual­ che goccia d’ essenza d’ arancio. 34. Bibita di cannella all’americana. — Latte fresco, liquore di can­ nella, zucchero a piacere, ghiaccio ; servite in bicchieri. 35. Carampampoli. — Mettete in una terrina, resistente al fuoco, 1 litro di rhum, intingetevi un poco alla volta 600 gr. di zucchero a pezzi, infilzate lo zucchero con degli stecchini di legno, accendete il rhum e lasciatevi liquefare sopra lo zucchero finch’ è tu tto sciolto. Aggiungete al rhum mezzo litro di curaçao e, se v ’ aggrada, qualche droga. 36. Knickebein (bibita tedesca a duè colori). — Versate in un bic­ chierino in forma di calice molto s tre tto in fondo un po’ di liquore d ’ai- chermes. Rompete un uovo, versate fuori con cura 1’ albume e lasciate scivolare destramente il rosso sull’ alchermes, poi riempite adagio adagio il bicchierino con del maraschino di Zara. Potete fare questo scherzo con liquori svariati combinando i colori. Le uova devono essere freschissime, e i colori devono rimanere separati. S ’intende che sul fondo del bicchie­ rino dovete versare il liquore che ha maggior peso. 37. Maurocordato. — Frullate a bagnomaria 1 litro di densa panna, 4 cucchiai grandi di zucchero, 4 uova intere e 2 decilitri di rhum, op­ pure 1 decilitro di rhum e 1 decilitro di curaçao finché il composto si fa consistente. 38. Punch all’italiana. — Il punch si allestisce comunemente con thè d’ Olanda, aranci, limoni e rhum in questa guisa : Mettete in un paiolo o in una bastardella (quella che s ’adopera per fare gli sciroppi) 500 gr. di zucchero tagliato a pezzi, versatevi sopra 1 litro di rhum e le scorze fine di 2 aranci e di 2 limoni, versate pure 2 litri d’acqua bollente in un bricco dove avrete posto 12 cucchiaini colmi di thè finissimo. Quando l’infuso è pronto, passatelo dal colino, unitelo al resto e fate bollire il composto; accendetelo, aggiungetevi il sugo passato dei quattro agrumi e un bicchiere di rosolio d’ alchermes e ser­ vite negli appositi bicchieri con una fe tta d’arancio o di limone mondata e pulita dai granelli. Vi sono però altre infinite combinazioni per allestire il punch caldo. I francesi fanno ardere lo zucchero col rhum, prima di versarvi il thè e di sciogliere tu tto al fuoco. I tedeschi aggiungono sem­ pre al punch delle bottiglie di vino di diverse qualità, bianco e nero, lasciando da parte il thè e vi mettono anche dello sciroppo di ananas

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