LAZZARI TURCO- Manuale pratico di cucina - 1904 copia

— 740 — chero pestato in polvere non troppo fina. Potete prendere anche dello zucchero candito. In, questo modo si possono servire le fragole, l’uva, le ciliege fresche e nello spirito bene asciugate. 2 4 . Maniera di servire i lamponi. — I lamponi scelti di giardino (badate che non siano bacati) si collocano in una scodella di cristallo, si irrorano con qualche goccia d’ arac, di cognac, di xeres o bordeaux, e si spolverizzano con lo zucchero aromatizzato come il ribes sgranato. 25. Maniera di servire il popone. — Dividete il popone a metà per il lungo e per il largo e, dopo averne levato con diligenza i semi e la parte fibrosa, tagliatelo a fette assecondandone le costole. Se fossero troppo grandi fate due parti d’ ogni costola. Disponete le fette in corona in una scodella di cristallo sottoponendovi delle foglie verdi, oppure a guisa di ruota in un piatto accompagnandolo tanto collo zucchero pesto come con sale e pepe. (Il popone si serve in genere coi salati prima o dopo la minestra). Se v’aggrada potete anche mondarlo levandogli tu t ta la parte verde che non si può mangiare. 26. Popone ripieno . — Scegliete un buon popone Prescott maturo e profumato. Fategli un incisione circolare intorno al gambo levando via una specie di coperchio, estraetene i semi con un cucchiaio d’ argento, poi con una certa arte anche la polpa che taglierete a dadi. Spolveriz­ zate di zucchero l’ interno del popone, poi riempitelo coi dadi e con delle fragole ananas spargendo di mano in mano dello zucchero sul composto. Versatevi finalmente un bicchiere di buon Kirsch, chiudete il po­ pone col pezzo di scorza levato da principio, saldandolo con del burro fre­ sco, poi mettetelo, prima di servirlo, almeno 12 ore in ghiaccio. In man­ canza di fragole ananas prenderete fragole di bosco o lamponi. 27. Maniera di servire le altre frutta. — I mandarini, i banani, le albicocche, le pere, i fichi, i kaki, le lazzerole, i chichingeri, le sorbe e le nespole (queste due si fanno maturare nella paglia), le nespole del Giap­ pone si servono frammezzate di foglie verdi. Le pesche mondate sono buone col vino, specie coi vini fini, e si possono servire a fette in una scodella di cristallo, coperte di marsala. Le ciliege, le susine nere (a meno che non siano appena colte e non abbiano conservato la polverina caratteristica), le susine della regina (reines Claude), i mirabolani, le mirabelle, le giuggiole, le mele si la­ vano e si asciugano con dei pannolini. Le mele si strofinano con un pan­ nolino a ciò piglino il lucido. Anche queste fru tta si servono frammez­ zate di foglie. L ’ uva (questa misura si rende necessaria dopo che si è generalizzato l’ uso d’irrorare le viti col solfato di rame) si lava bene,

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