LAZZARI TURCO- Manuale pratico di cucina - 1904 copia
— 746 — durante la cottura. Nelle composte d’ arancio si prende qualche volta anche il triplo peso di zucchero del peso delle frutta. N.° 2. Piccoli aranci verdi. Colle 4 operazioni. (Vedi rice tta N.° 2). Macerate i piccoli aranci nell’ acqua fredda e mutate questa ogni giorno. Trascorsa una settimana cuoceteli, mettendoli al fuoco (dopo averli forati in più parti) coll’acqua fredda. Rinnovate quest’ acqua finché resta inco lore, poi preparate uno sciroppo col doppio o anche il triplo del loro peso di zucchero, versatelo tiepido sugli aranci e ripetete l ’operazione tre volte ristringendolo sempre. N.° 3. Colle ,, gelées “ di fru t ta . P reparati tanto a fette come nel N.° 1, quanto interi come nel N.° 2, v ’ aggiungerete alla fine qualche gelée di vostro gradimento, di mele, ribes, lampone ecc. N.° 4. Colle ,, gelées “ di mele e il sugo di limone. Come il N.° 1. Quando sono preparate e pronte a riporsi, scolate lo sciroppo, unitevi un po’ di gelée di mele liquida e il sugo d’ un limone per ogni chilogr. di frutta, fatelo sobbollire ancora una volta e versatelo sulle fette di arancio. N.° 5. Col rhum. Come il N.° 1 aggiungendo alla fine un bicchiere di rhum o di cognac per ogni chilogr. di frutta. N.° 6. Per la mostarda. Come le chinette (vedi rice tta N.° 12). 6. Arancio (scorze d ’arancio). D i aranci dolci. Mondate regolarmente gli aranci staccandone tu tta la scorza in forma di foglie che cuocerete mettendole al fuoco nel- l ’ acqua fredda. Il giorno seguente pesate le scorze; per due parti di scorze prendetene tre di zucchero, fate sciroppare questo con un po’ d’ac qua e di sugo d’ arancio e versateglielo sopra, dopo averle levate dal- l’acqua. Trascorse 24 ore cuocete il composto finché le scorze appaiono trasparenti e riponetelo. D i aranci amari. Tagliate gli aranci a metà per il lungo e fateli bollire bene, badando però che non si rompano. Quando sono freddi, le vate via tu t ta la polpa con un cucchiaino d ’argento e ge tta te le scorze nell’ acqua fredda. Pesatele poi, prendete il doppio del loro peso di zuc chero, riducete questo a sciroppo, levate le scorze dall’ acqua fredda e immergetele nello sciroppo senza farle cuocere. Procedete poi col me todo delle 4 operazioni, facendo bollire le due ultime volte le scorze col liquido. 7. Angelica (Archangelica officinalis). Colle 4 operazioni, (vedi pag. 744) Gli steli d’ angelica si col gono nel colmo dell’ estate e prima di confettarli si preparano come quelli
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