LAZZARI TURCO- Manuale pratico di cucina - 1904 copia
- 748 - 11. Cedri (Citrus cedrata). N.° 1. Fate cuocere i cedri con molt’ acqua, finché si possono fo rare facilmente con uno stecchino. Praticatevi quindi un foro in cima e uno in fondo per poterne agevolmente estrarre con la spatoletta di legno la parte midoliosa, metteteli in un catino con dell’ acqua salata e lascia- teveli 6 giorni, poi collocateli per un’ altra settimana nell’ acqua pura rin novando questa due volte al dì. Fate bollire il doppio peso di zucchero dei cedri con dell’acqua, versatelo tepido sulle frutta, il secondo, il quarto e il sesto giorno fatevi bollire insieme le frutta, il terzo e il quinto cuo- cetelo solo e versatelo freddo sulle frutta. N.° 2. Tagliati a metà i cedri spremetene il sugo, poi tagliateli a dischi, cuoceteli e procedete come sopra. N.° 3. Mondateli togliendo loro la prima scorza soltanto, divide teli per il lungo in 8 parti, metteteli un giorno nell’ acqua salata, poi una settimana nell’acqua fredda mutandola ogni giorno, cuoceteli quindi nell’ acqua pura e terminate di prepararli come al N.° 1, con le solite ribolliture dello sciroppo. Se v ’ aggrada potete aggiungere all’ acqua in cui li cuocete un po’ di sugo di limone. - 12. Chinette (Citrus bigaradia sinensis). — Prendete delle chinette verdi, mettetele nell’acqua bene salata e lasciatevele 6 giorni. Fatele bol lire quindi con dell’acqua pura alla quale avrete aggiunto un pezzetto di allume, ciò che contribuisce a dare alle fru tta la trasparenza, e se le cuocete intere, abbiate cura di foracchiarle con una forchetta. Quando sono molli, ma non tanto da perdere la forma, mettetele di nuovo nel- 1’ acqua pura e fredda e lasciatevele altri 6 giorni mutando l ’acqua due volte al dì. Fate poi sciroppare lo stesso peso di zucchero delle chi nette crude, gettatelo tepido sulle fru tta levate dall’acqua. Dopo due giorni cominciate a far bollire lo sciroppo ristringendolo e versandolo appena tepido sulle chinette (se fosse bollente diverrebbero dure) ; r i petete questa operazione finché le fru tta sono compenetrate di questo sugo che non dev’esser tanto denso da indurire e nemmeno tanto liquido da ammuffire. Per evitare quest’ ultimo inconveniente v ’aggiungerete dopo la prima operazione ancora il terzo o la metà del peso primitivo delle chinette di zucchero. In questo modo potete preparare gli aranci dolci e gli amari badando però che siano ancora verdi. 13. Ciliege (Prunns cerasus). N.° 1 . Col metodo Appert. (Vedi rice tta N.° 1). Intere. N.° 2. Colle 4 operazioni. (Vedi pag. 744). Intere o senza nòcciolo. V’ ha una qualità di ciliege nelle quali il nòcciolo si cava collo stelo,
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