LAZZARI TURCO- Manuale pratico di cucina - 1904 copia

- 754 - lire la fina scorza gialla collo zucchero unendovi se v ’aggrada un po’ di cannella. N.° 5. Nelf'aceto. Cuocete nell’ acqua le mele mondate e senza torsolo. Versatevi sopra per ogni chilogr. litri 1 d’aceto bianco bollito con 1 chilogr. di zucchero e spezie a piacere. Riponete 3-4 volte. N.° 6. Colle susine. Vedi „ Marmellata di susine colle mele“. 26. Mirtilli, cesarelle (Vaccinium myrtillus). — Questa composta di sapore astringente si può preparare in diverse maniere, ma è più pre­ giata per le sue virtù medicinali che per la sua bontà. N.° 1. Cuocete 500 gr. di mirtilli in un denso sciroppo fatto con 500 gr. di zucchero, un po’d’acqua e la scorza tr i ta fina d’un limone, ma non tanto che si sciolgano e molto adagio. Il giorno seguente r i ­ stringete lo sciroppo solo e versateglielo sopra freddo. N .°2 . Coll’aceto. Come sopra, prendendo invece 500 gr. di mir­ tilli, 250 gr. di zucchero, 1 quartuccio d’aceto fino e un po’ di cannella. N .°3. Come il N.° 1, prendendo invece vino nero buono misto con un po’ d’ acqua. N.° 4. In bottiglie. Empite una bottiglia da mezzo litro di mir­ tilli e di zucchero pesto in parti eguali. Cuocete a bagnomaria 35-45 minuti e riponete. 27. Mirtilli TOSSÌ (Vaccinium vitis idaea). — Questa composta è molto apprezzata nei paesi nordici per il suo bel colore e si unisce ge­ neralmente con altre. N.° 1. Come il N.° 1 dei mirtilli neri. N.° 2. Col vino nero. Fate bollire mezzo litro di vino nero con 500 gr. di zucchero e un sacchettino di spezie, levate poi queste e cuoce- tevi un chilogrammo di mirtilli rossi. Volendo conservare il bel colore prenderete vino bianco. Se farete bollire i mirtilli rossi prima con un po’ d ’acqua perderanno il loro sa­ pore acre. 28. More di rOYO (Rubus fruticosus). N.° 1. Collo sciroppo. Prendete 500 gr. di zucchero e 500 gr. di more fresche, pulite e mature, ma non troppo, mettetele al fuoco in una cazzatola non stagnata, e fatele cuocere adagio, scuotendo un po­ chino il recipiente. Gettatele quindi su uno staccio e, quando il sugo è passato, mettetele in una catinella, ristringete il liquido unendovi delle spezie chiuse in un sacchetto, lasciatelo freddare, versatelo sulle more e coprite queste con una carta imbevuta di rhum.

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