LAZZARI TURCO- Manuale pratico di cucina - 1904 copia
— 770 — ficatelo, unitevi le frutta, dimenate cuocendo adagio, fino alla prova. Le mandorle di ciliegia aumentano il sapore della marmellata. 7- Marmellata dì corniole. — Cuocete le corniole nell’ acqua, pas satele allo staccio, unitevi F egual peso di zucchero pesto, rimestate a lungo al fuoco fino alla prova. 8. Marmellata di cotogne. — Tagliate alcune cotogne fresche a metà senza mondarle e senza levar loro il torsolo, mettetele in un paiolo, co pritele d’ acqua, fatele cuocere finché sono molli. Bagnate colla loro acqua 10 zucchero (lo stesso peso delle fru tta crude), cuocetelo finché fa le gemme, a questo punto unitevi la polpa delle cotogne passata allo stac cio, il sugo e la scorza tr ita d’ un limone per ogni mezzo chilogr. di fru tta , condensate dimenando sempre, fino alla prova. Riponete. 9. Marmellata densa di cotogne (cotognato, pasta d i Genova). — 11 cotognato preparato con questa ricetta, proveniente da un antico con vento, riesce squisito, ma a patto che si osservino le regole con asso luta precisione. Pestate, ma non troppo finamente, 2240 gr. di zucchero, versatevi sopra 1 litro d’acqua pura e lasciatelo riposare una notte in una scodella coperta. Il giorno seguente pulite con una salvietta umida 20 belle co togne (mature ma appena colte e perfette, condizione indispensabile per la buona riuscita del cotognato), guardatevi dal mondarle, soltanto le vate via colle dita gli avanzi del fiore o lo stelo, se vi fosse. Mettetele quindi in un paiolo di rame, copritele d’ acqua e fatele cuocere tre quarti d’ora adagio affinchè si rammolliscano senza aprirsi. Collocate il paiolo in un luogo caldo e, pescando due cotogne alla volta con un cucchiaio d ’argento, spremetele a traverso uno staccio di crini. Riponete il to r solo e i cascami che impiegherete poi per la gelée (vedi più oltre). P re parate la scorza gialla di due limoni tr i ta in minutissima polvere, e il sugo degli stessi passato da un finissimo organdis , pesate la polpa delle cotogne e, se sorpassasse il peso di 2240 gr., aggiungete quel poco che potesse mancare allo zucchero sciolto la notte entro l’ acqua. Mettete que s t ’acqua di zucchero in un paiolo sul fuoco di carbone e, quando appa- jono delle bolle alla superfice, unitevi la polpa di cotogne e rimestate con una spatola di legno nuova finché il composto leva il bollore. Guar date l’ orologio e dopo 15 minuti precisi di bollitura aggiungetevi la scorza e il sugo di limone, rimestate sempre muovendo il cotognato con forza in tu t ti i sensi; trascorsi altri 15 minuti precisi versate subito la marmellata mediante un cucchiaio d’argento negli stampi e nelle for- mette di porcellana o di la tta che vi farete presentare da un’altra per
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