LAZZARI TURCO- Manuale pratico di cucina - 1904 copia
— 771 — sona su un’assicella. Un lieve indugio toglierebbe il bel colore al coto gnate. Quando si è bene condensato levatelo dagli stampi e riponetelo in scatole di latta. Finito che abbiate d’ allestire il cotognato, datevi premura di fare la gelée (vedi pag. 777). Cotognato colla cannella. Fate bollire collo zucchero uno o due pezzetti di cannella e, se volete abbellire il colore del cotognato, aggiun getevi un po’ di tintura di cocciniglia (modo di prepararla vedi Cap. 37), o di sugo di berbero, o di sciroppo di ribes, o di lampone. Cotognato con p e z ze t t i di candito. Prima di versare il cotognato negli stampi unitevi degli arancetti o del cedro confettato e trito. Cotognato colla pasta di mele. Prendete chilogr. uno e mezzo di cotogne e mezzo chilog. di mele. Cuocete tu tte queste fru tta intere nell’acqua, passatele allo staccio, fate bollire egual peso di zucchero della loro polpa con una parte della loro acqua ; quando lo sciroppo fa le bolle aggiungetevi la polpa, dopo alcuni minuti della scorza e del sugo d’a- rancio o di limone, o una miscela a piacere, lasciate condensare a fuoco dolcissimo, versate in stampini di porcellana o scatoline di carta e asciu gate il cotognato a forno tiepido. Confetti di cotognato (vedi dolcetti da credenza). 10. Marmellata di fichi. — Mondate dei piccoli fichi lunghi, verdi e maturi, metteteli in una bastardella di rame, unendovi per ogni chilogr. la scorza tr i ta finissima di 2 limoni con l’acqua necessaria a ciò non si attacchino cuocendo. Quando sono ridotti (rimestando) come una purée, passateli, unitevi un chilogr. di zucchero finissimo, continuate a dime nare fino alla prova, strizzatevi da ultimo il sugo dei limoni. 11. Marmellata di fragole. N .° l . A ll’ inglese. Pesate le fragole di bosco, mettetele al fuoco sole, rimestate finché il sugo è in parte sbollito, aggiungetevi allora l ’egual peso di zucchero fino, continuate a rimestare, schiumate e ripo nete. In questo modo il colore si conserva meglio. N.° 2. Col rhum. Passate le fragole da uno staccio finissimo, fa tele cuocere con egual peso di zucchero fino assai; quando la marmel lata si condensa unitevi 1 decilitro di rhum per ogni chilogr. di fragole. N.° 3. Fate filare 500 gr. di zucchero, unitevi 500 gr. di fra- gole passate allo stafccio, oppure cuocete lo zucchero finché fa le gemme e unitevi le fragole intere rimestando finché il composto si condensa. N.° 4. Marmellata d i fragole a freddo. Passate delle fragole fresche da uno staccio fino, unitevi il doppio del loro peso di zucchero, dimenatele mezz’ora, riponetele in bottiglie ben chiuse. Questa marmel lata si conserva due tre mesi soltanto.
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