LEMERY - TRATTATO DEGLI ALIMENTI - 1818 copia

i S3 manifesto che dee ancor esser una carte es- senziale alla pianta, poiché non v e pianta, che non sia uscita dal di lei seme : ad ogni modo dirà forse alcuno che ve ne può es- ser che abbiano il suo nascimento dal con- corso fortuito d'alcuni pr incipi l i, a questo rispondiamo, che oltre che non si può con- cepire in che modo la soia fortuna possi sempre nell ' istesso modo, e con tanto ar t i- fizio ordinar un si gran numero di parti si scambievolmente necessarie per trattener la vita d' un vegetabile : vedersi ne meno ^po- sto questo principio ) la ragione per la qua- le non si fanno veder giornalmente piante d ' una nuova spez i e. , . Meg io è dunqae aver ricorso ali untore deila na tura, il quale avendo, creato nel principio del mondo k prima pianta d ogni spez i e, vi rinchiuse la disposizione a lor- irur tutti i germi della medesima specie* ed in vero sarà facile il concepfrlo-J P 0 *™. . 1 " ragione c ' i nsegna, che h materia divisione N i n n a n o , e che ogni germoglio conrene in ristretro tutte le pam celia pianta. Ad ogni modo vero è che una castagna contiene formalmente un castagnuro , ec. MX. pere neghiamo , che questa castagna ne con- tença un secondo, o rinchiudi un ' a l t ro casta- gnaio : che se questa rinchiude termalmente un' albero con il suo frut to, non e per altro se non perchè a proporzione, c r e i l a si ra- rifica iascia entrare per li pori delia sui cor- teccia le parti del sugo, che sono d una ri- p a r a , e grandezza proporzionata al di ameno degli di Iti por i, è d" 1 uua figura _e mole mi*

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