LEMERY - TRATTATO DEGLI ALIMENTI - 1818 copia

145 cina mol t* in u$o \ questo è refrigerante, 1 ui reminie, e diuret ico, e perciò se ne me- scola ne i r acqua coita e se ne fa bevere a* febbrici tan fi» C A P I T O L O VI. Delle C>ric*ie t V E ne sono dì molte specie delle rosse, delle binacheggiant i , e delle nere, delle do- mestiche, e delle selvat iche, le quali tingo- no di diverso colore , deonô eleggersi queste ben ma t u r e, piene di sugo, grosse, e sa- por i te. Le medesime tengono libero i! ventre > moderano !a se t e, rinfrescano, e fannobuo- ne carnaggio n i , e sono diuret iche, H loro noccioli spezzano la pietra nel;e reni presi intenormentè. Se ne tanno a.tcor fcnra li per moderare li dolori di Capo, quando quelli sono -cagionari da qualche rar i f icatone dei sangue, che distende le me r i ngh i, ò il \ eri- cranio . Quéste si corrompono facilmente nello afo- macho cagionano anche per \Q più ve-ri , C dolori col i c i. E Inal ine ".te abLonda>o m l- 'o in flemme peiciò se r e dee pfgHar mo- deratamente . _ Mii fu veduto questo f ruro à Roma avan- ti la famosa bitt.>g]ia , in cui Luceulta Ca- pitano Romano messe in ro ' to il gran Mi- tridate. Questo Eroe ne fece portare da una Città altre volte chiamata Census , ed v.g- £t Chinosonda, talché questo albero ivi pi* G

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