LEMERY - TRATTATO DEGLI ALIMENTI - 1818 copia
uà plìò il suo n ome . Questo non cresce facil- mente per tutto poiché in i-gitto abbenchè si sia adoprata grand" 1 industria nel coltivarlo son si è mal potuto averne mercede. Le più grosse sono le migliori per la sa- nità non solo à cagione del suo sapore e del' l 1 appetito , che queste provocano, ina e. zianrìio perchè sono molto più facili alla di- ges t ione. Per altro si può di re, «he è una fiati dissaventura per i paesani e poveri quan- do il tempo gii viene ad esser contrario { poiché è mani fes to, che con una libra di questo , e con un pezzo di pane , possono fa- cilmente sostenersi senza aver bisogno del vino, Ora dunque come nella State si fa una gran dissipazione, pe r i i gran ca lore, che re- gna in questi t emp i , non è maraviglia se queste contenendo in se molte parti acquose sono disposte, dissolvendo i sal i, ad estin* guère la s e t e, e per la detta dissipazione «ielle parti acquose, le fecci indurite , inaf - f u r l e, e renderle f luide. E come per altro. contengono ancora mol ti sali acidi, quindi è che questi irritando gli intestiti , mettono ii medesimi nel suo moto peristaltico, e scacciando in questo modo le feccie , dee re-j star libero il ventre da quelle . Con questo frut to si apparecchiano confet- ture diverse, che ume t t ano, rinfrescano, e che giovano molto alli febbricitariti . Altri le fanno render secche acciochè si possano conservar lungamente, ma allora diventano astringenti per aver perse le pani acquose j che le rendevano emol l i ent i.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=