LEMERY - TRATTATO DEGLI ALIMENTI - 1818 copia
*5? • • • C A P I T O L O XVI. • Delle Zucche, V • E ne sono di moke specie, che non sono dissimili , se non per Sa- loro figura esrerio- re . La pt ima è cilindrica., e s r s t endees t raor- dinanamente più in lungo che in l a t o . Lot seconda è farta a gui .-a; di fiasco , grossa e rotonda, Finalrnente la terza ha la iigura d* una botte , nei fondo , ma con il colio-stret- to.. Devono elegersi tenere , recentemente raccol t e, leggiere, d ' una carne c i anca, e iìieduliosa. Questi sono grossi f rut t i, buoni a man-» g i a r e , ed a fame de'' rusconi quando sono secchi, e voti al di dentro . Nascono facil- mente ne" luoghi freddi > ed umi d i , perchè Sanno bisogno d ' un sugo vi.-cuso, e grosso» che il terreno di questi luoghi gli fornisce in abbondanza . Le zucche ume t t a no, e rinfrescano dando della consistenza sg.i u t no i i . Seno difficili alla digest ione, denilitaudo lo s tomaco, ed eccitano venti . e coliche . Per questo si d e - vono mescolare con aromati . Queste contengono moi i semi d ' una figu- ra oblonga, e quasi ova l e; ella è coperta d ' una scorza dura è biancheggiante. Sotto questa scorza si trova una piccola. amandola do l ce, ed assai g r a t a. Q.esta a- mandola con.iene mol to o l i o, che si ha iV ciimeiite yer espre.^iore , che è molto p i o- £rio ad aùdoi tue la ce^le, e renduta moioi-
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