LEMERY - TRATTATO DEGLI ALIMENTI - 1818 copia

mente vicino \c strade come si veJe per questi due versi. JWf Jif?7 ne ladam , {quoùam sata ladere dicgr ). . Caletti in estremo margine fundus habet « Finalmente la noce è ancor chiamata Nux Tema , perchè guest" 1 alt"ero fu trasp» taro dal- la Persia per comando d" un Re di quei tempi, C A P I T O L O XXIV. Delle Avellane, ò sia Nocciole . fi vUe s t e deono ele£cre r si grosse, ben nutri- te , quasi rotonde, rosaepgianti, di buon sa- pore . L'uso moderato di questo frutto conviene là ogni temp», in ogni età è temperamen- to , mentre che lo stomaco non sia del tut- to debole . Questo frutto è assai conosciuto , egli con- tiene molto olio, che si tira -facilmente per V espressione. Di più sono pettorali, e nu- tritive a cagione delle loro parti oleaginose, restringono il ventre per li loro prin:iph terrestri nel modo già più volte spiegato. Intanto non sono così facili alla digestione, quando ti usano immoderatamente à camion della loro sostanza solida e terrestre . Inoltre questo si copre di zucchero , e se ne fanno delle confetture, che sono cfun sapore squisito . Queste servono per l 1 ordi- nario per frutta dopo il pasto e preparate in onesto modo facilitano la digestione , hç Avellane sono chiamate, Ponticae per •

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