MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 152 — misure più acconce a ritardare la pronta alterazione della carne nel periodo che può correre dalla sua incetta alla sua cucinatura. Ma prima di tutto occorre ben conoscere quali sono le condizioni che più favoriscono l ’alterazione della carne stessa, onde essere in grado di saperle evi­ tare all’ occorrenza. Fra queste si annoverano in special modo : 1° La scarsa nutrizione, la stanchezza, la mala alimen­ tazione dell’animale da cui la carne provenne o il non esser esso stato abbattuto sano. 2° I maltrattamenti dell’ animale prima della macella­ zione, per i quali le carni di questo possono acquistare una speciale predisposizione ad alterarsi. 3° La cattiva macellazione, o che non sia stata pra­ ticata con la maggiore rapidità possibile, o nella quale non sia stato curato abbastanza il completo dissanguamento dell’animale non appena abbattuto. 4° La stagione estiva, per il soverchio calore favore­ vole sempre alle fermentazioni e regressioni organiche. 5° L’esposizione al sole, al vento, al polverio, special- mente ne’giorni caldo-umidi. 6° L’aria umida sciroccale, le piogge persistenti e la nebbia, che rendono la carne umida e flaccida e, più che tutto, la temperatura caldo-umida favorevole allo sviluppo dei germi e dei fermenti. 7° Il disgelamento in inverno, dopo il quale le carni cadono prontamente in putrefazione. 8° Uno speciale stato elettrico dell’atmosfera, come quello, per esempio, che precede i temporali. 9° Le mosche che possono invadere la carne quando sia lasciata scopei’ta e deporvi le loro larve. Fra queste si annoverano specialmente: la mosca grigia o carnaria (Musca sarcophaga ) la più grossa di tutte e di prodigiosa fecondità, che presceglie le carni fresche per deporvi le sue larve ; la mosca bleu (Musca vomitoria ) sonoramente ronzante, che prima di deporre le uova sulle carni, le co­ sperge di un umore speciale, capace di attivarne la putre- (

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