MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 158 — Taccio di altri modi di preparazione della carne per uso della truppa, perchè varianti dei precedenti due tipi di cottura, e poco facilmente attuabili nell’alimentazione militare. Giova piuttosto mettere in avvertenza che la carne cotta e mal conservata per qualche tempo può produrre effetti tossici. Ciò può dipendere : 1° dall’essere stata conservata in recipienti di rame o di piombo, ciò che si procurerà di evitare in ogni modo ; 2° da un’alterazione spontanea che si manifesta nella carne stessa per l’ influenza degli agenti atmosferici, attribuita allo sviluppo di muffe velenose mi­ nutissime non visibili ad occhio nudo; 3° dallo svolgi­ mento in seno deila medesima di principii eminentemente tossici, che si ritiene appartengano al genere delle pto- maine. La carne cotta, sia bollita che arrostita, sarà dun­ que tanto più salubre quanto più prontamente verrà consumata. Formagg io . § 44. — Valore nutritivo e classificazioni. Come alimento di sostituzione della carne è ammesso nelle nostre razioni militari il cacio o formaggio. A parità di peso e di volume, il cacio ha un potere nu­ tritivo assai superiore a quello della carne fresca, come può vedersi dal parallelo seguente : Carne di bove fresca Acqua (quantità media). 74,68 Sostanze azotate . . . 21,96 » ' grasse. . . . 2,30 Zucchero di latte . . . — Sali minerali. . • . . . 1,06 Questo fatto imparte pregio al formaggio in riguardo agli usi militari, atteso che lo caratterizza un alimento efficace sotto piccolo peso e limitato volume. Parmigiano 31,80 41,19 19,52 1,18 6,31

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