MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia
— 171 — La sua densità è 0,94 ed il punto di fusione oscilla fra + 28° e + 33° C. Fuso non deve lasciare residuo di con nettivo nè abbondante, nè sgradevole. Punteggiature nere o macchie rossiccie sulla superfìcie di sezione, tracce ros sastre o muffe sulla superfìcie esterna delle mezzene sono segni di alterazione del lardo. Il lardo esposto all’aria ingiallisce, diventa rancido, vale a dire a reazione acida, di odore forte, acre, irritante; se l’alterazione si fa profonda, si rammollisce e ne geme un olio acre, fetente per odore di putrefazione. Il lardo può essere invaso da un insetto detto Derme- ste (Dermestes lardarìus ) il quale però si può allonta nare coll’odore salmastro di fuchi o di altre piante ma rine disseccate. I migliori espedienti pe rla conservazione del lardo sono: la salatura fatta a regola d’arte; la collocazione del lardo in locali adatti, freschi,asciutti, moderatamente aereati, oscuri, sospendendovelo in modo che l’aria possa liberamente circolare tra una mezzena e l’altra; la collocazione del lardo in casse ermeticamente chiuse, oppure la sua stivatura in casse di legno, avvolgendone ciascun pezzo con fieno, ed avendo quindi la cura di col locare le casse stesse sollevate dal suolo in locali asciutti e freschi. In alcuni luoghi infine si usa di conservare il lardo sa lato intonacandolo con calce spenta. Nei trasporti il lardo sarà messo in barili a strati al terni di sale, oppure in robusti sacchi di tela. Se ben preparato e conservato, il lardo potrà mante nersi buono anche per la durata di 5 o 6 anni. Olio d’ oliva. § 52. — Varietà commerciali. Caratteri organolettici del buon olio commestibile. Come condimento grasso, in sosti
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