MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

SEZIONE IV. ALIMENTI NERVOSI § 63. — Importanza loro per il soldato. Norme che ne regolano la distribuzione. Se gli alimenti nervosi sono ca­ paci di eccitare la vita dei nervi e del cervello, se val­ gono a sospendere o rallentare gli atti di regressione or­ ganica, se possono disporre il ventricolo ad aspettare il ristoro più solido e durativo degli alimenti veri e propri, cullandolo per soprappiù in un, particolare benessere, nes­ suno vorrà disconoscerne la grande opportunità nell’alimen- tazione del soldato, destinato a lavoro energico e spesso eccessivo, che esige straordinario logorio organico, e su­ bordinato sovente a privazioni di ogni sorta, primissima fra tutte quella di dover sentire suonare talvolta in ritardo l’ora del suo pasto che esigenze imperiose non consenti­ ranno nemmeno proporzionale al bisogno del momento. E appunto per queste ragioni che in ogni razione mili­ tare moderna si vede assegnato un posto importante a questi speciali alimenti (vedi tabella III dell’Appendice) e tanto che oggi male se ne saprebbe comprendere una ben ideata senza il concorso efficace di questi preziosi mezzi di risparmio. Fra i molti alimenti nervosi di cui l’uomo incivilito si vale, quattro di preferenza vennero sfruttati per uso degli eserciti: due appartenenti alla famiglia dei caifeici : il caffè ed il thè; due della famiglia degli alcoolici : il vino,

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