MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

verse fra loro per valore e bontà, che prendono ordina­ riamente il nome della regione da cui provengono e che è sempre bene saper distinguere, quando si tratti dell’in­ cetta di questo coloniale. In conseguenza trovo opportuno, sulla scorta del libro del Polli « Caffè e surrogati, » an­ noverare le principali di queste varietà con i respettivi caratteri distintivi. I. G ruppo . - Caffè dell'antico continente. Giallastri o verde-giallastri. Raccolti a maturità. 1° Caffè dell'AMssinia o della terra dei Galla. I mi­ gliori caffè, come i veramente originali, ma che poco con­ cernono noi, essendo rarissimi e quasi sconosciuti sui mer­ cati europei. 2° Caffè d'Arabia o Moka vero (di Alessandria, del Cairo, Turco, di levante) prodotto dallo Yemen montuoso. Grani piccoli, arrotondati anche nella faccia ventrale, grigio­ giallastri, di odore simile a quello del thè. Molti grani sono ancora rivestiti dei loro involucri secchi. E, dopo quelli di Abissinia, il miglior caffè, ma è consumato quasi per intero in Oriente e non perviene sul mercato europeo. Il caffè che sotto il nome di Moka arriva in Europa è di Zanzibar, di Aden e più spesso di Giava, a grani piccoli e scelti accuratamente. #3° Caffè Borbone (Madagascar, Isole della Riunione), molto somigliante al Moka. Una delle più ricercate qua­ lità. sul mercato francese. Grani più grossi e meno arro­ tondati di quelli del Moka, più piccoli, più arrotondati di quelli del Martinica; di colore verde-chiaro, verde-scuro, o grigio-giallastro, o giallo-dorato, ricoperto su vari punti di pellicola bruno-giallastra. Se ne distinguono le sotto­ varietà di Borbone rotondo e Borbone appuntato (verde, giallo, ordinario). 4° Caffè Ceylan: è tra le migliori qualità e fa oggidì grande concorrenza al Giava. È il caffè preferito dei caf­ fettieri, perchè si conserva lungamente e fornisce infuso di sapore molto forte. Se ne distinguono due principali varietà: di piantagione o coltivato: qualità superiore, — 199 —

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