MANTEGAZZA - Almanacco igenico popolare - Piccolo dizionario

PICCOLO DIZIONARIO o dal caso ci offre i sapori più svariati. Omero nella sua Odissea, descrivendoci il giardino del Ee Alcinoo, ci parla già di tre specie di pere e oggi se il grande poeta greco ci riapparisse dinnanzi agli occhi inammorati dal suo genio eternamente giovane, potremmo facilmente offrirgli trecento varietà di pere. Pesca. — Per consenso dei più è il frutto squisitissimo fra tut ti i frutti della zona tem- perata. Salubre, profumato, di facile digestione produce bruciore di ventricolo in qualche in- dividuo schifiltoso e dà la pelle d'oca a qual- che donnina nervosa, che non può mangiare le pesche, che dopo averle pelate, e deve però sempre pelarle colle mani coperte da guanti. A tanto può condurci il nervosismo della no- stra epoca così eretistica, cabalistica e con- vulsionaria ! Pesce. —- Il pesce, come già disse un grande scrittore di cose gastronomiche, è meno nutriente della carne, più succulento delle erbe e quindi un vero messo-termine, che conviene a quasi tut ti e che si può permet- tere anche ai convalescenti. Alcuni pesci però, come il tonno, il ìaserto e alcuni altri non

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