NELLI - IL RE DEI CUOCHI - 1932 copia
DEI TRAMESSI ZUCCHERATI 757 altezza; coprite la tegghia, che porrete a fuoco piuttosto ardente, e lasciateli così circa un quarto d'ora, senza scoprirli, dopo di che saranno asciutti; fateli leggiermente colorire col mettere della bragia sui coperchio, poi disponeteli sui piatto e serviteli con una salsiera di salsa inglese alla vaniglia. In Germania si usa cuocerli col latte misto con burro di gamberi, ma noi non sapremmo consigliare d'imitarli. 1 7 0 7 . Ch a r l o t t e di p o m i (Charlotte de pommes). Provvedete 2 chilogrammi di mele cosi dette poppine, che taglierete in quattro, pelerete e priverete del torso; mettetele in casseruola con un ettogrammo di burro, 2 di zucchero fino e fatele saltellare bagnandole poi con un bicchiere di vino bianco; aggiungete un po' di raschiatura di buccia di limone e lasciatelo cuocere a casseruola coperta; se vi fosse troppo liquido, fatele asciugare. Tagliate un pane raffermo a fette grosse come un pezzo da cinque franchi, che poscia disporrete a rotelle d'eguale dimen- sione e colle quali coprirete il fondo dello stampo liscio, previa- mente unto di burro depurato e spolverizzato di zucchero; tagliate delle altre fette adatte a coprire le pareti dello stesso stampo. Il pane dovrà essere ben serrato, ed anzi un pezzo sopravanzare sull'altro; riempite lo stampo colie mele che avrete lasciate raffred- dare; coprite la parte superiore con fette di pane; umettatele di burro sciolto, esponete a forno caldo, e quando il pane ha preso bel colore, rovesciate lo stampo sul piatto, e servitela caldissima dopo averla glassata di marmellata d'albicocche allungata con ma- raschino e poca acqua. — Il pane può essere tagliato in varie toggie, come pure v'ha chi ommette di spolverizzare di zucchero lo stampo dopo unto di burro. 1 7 0 8. C h a r l o t t e di p e r e (Charlotte de poires). Procedete come sopra, tranne che colle pere mescolerete della marmellata d'albicocche e frutti confettati. 1709. Charlotte di pesche (Charlotte de pêches). * Fate cuocere le pesche duracine con zucchero, poca acqua e un po'di vaniglia; aggiungete da ultimo qualche stilla di liquore; badate che quando le mettete nello stampo siano quasi asciutte. Operate come sopra e servite con sciroppo di lamponi.
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