PALMA - IL PRINCIPE DEI CUOCHI - 1881 copia

DEI Y X XN P A R T E XXV. N o t i z i e i n t o r n o a i v i n i . • P ER CONSERVARE LA DURATA DEL VINO. Se ne cava un poco dalla botte, facendolo per poco tempo bollire, come si troverà quando sarà affreddato, I cosi si mant er rà sempre. P ER FARE CHE IL VINO RAZZENTE NON SI MUTI. Pr ima di passarlo da un vaso al l ' al t ro, si deve rompere, e voltare con un legno, che non tocchi il fondo: poi si deve riporre così torbido in un al- tro vaso e fra pochi giorni si r i schiar i rà, senza perdere il suo razzente. PER ISCHIARIRE IL VINO TORRIDO. La polver e di finocchio pesta, e posta nel vino lo chiarifica. In ' ogni botte di vino, ponendovi G"24 grammi di mic- ie, fra pochi giorni lo r ischiara. PER CONSERVARE IL VINO AFFINCHÈ NON DIVENTI ACETO. Si deve met tere un poco d' ar t emi s ia , la quale li giova anche nel coloro, o pure la cenere r di vita alba, o zucca spatara. Un pezzetto di lardo arrostito, avvolto in una pezza, insino al la metà del vaso, anche lo preserva, come ancora 1' olio d' olivo nella superficie del vaso, come comune- mente si prat ica.

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