PALMA - IL PRINCIPE DEI CUOCHI - 1881 copia

— 100 — P E R CONOSCERE SE NEL VINO VI SIA DELL'ACQUA. Si pone nel vino una canna bagna ta nell'olio: se vi sa rà acqua, le gocciole dell' acqua res teranno a t t acca te al la canna: se usci rà come si è posta, s a r à segno di non esservi dell 'acqua. Se un pomo, o' un pero selvatico posto nel vino, res t erà di so- pra, il vino è puro, se al fondo, vi è del l 'acqua. P E R SEPARARE L' ACQUA DAL VINO. Si pon e nel vaso del vino un poco di al lume liquida, e si ot- t u ra con una spugna bagnata nell'olio, lasciandola pendere alquanto in giù, e vedrassi l ' acqua usci r- sene da quella par t e. P E R FAR PRENDERE AL VINO ODOR DI MOSCATELLO. Si prendono a suo tempo i fiori di quel l 'uva sel- va t i ca, che nasce nei boschi chiamata Paina; si seccano a l l ' ombra e poi si mettono nel vaso del vino; e volendolo fare quando il vino è mosto, nel bollire che farà dent ro del tino, vi ti me t t e r anno" i già detti fiori. Lo stesso effetto produce 1' erba di S. Giovanni, det ta Sclarea, turandone con un fascio di essa il buco della bot te. P ER CONSERVARE IL VINO DA'TUONI, E FOLGORI. Si deve copr i re il vaso con un coverchio di l'erro, e con foglie di lauro. P ER CONSERVARE IL VINO CHE NON SI GUASTA. Il sale bruciato posto nel vino, oppure le mandorle , dolci peste, oppure l 'uva passa, toltine i granel l i, lo conservano: il lat te, ed il miele mescolati in- sieme conservano bene il vino: e lo stesso fanno i ceci neri mezzo abbrustoliti , e pest i. E final- men te 312 grammi di acquavi ta sflemmata posta in una bot te di vino, produce il medesimo effetto. | P E R GUARDARE I VASI E LE BOTTI DALLA MUFFA DEL VINO. Levato il vino bisogna lavar bene il vaso, con acqua sa l a t a, tenendolo cosi ape r t o, o

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