PARMENTIER - Il re dei re dei cuochi - 1897 copia
Passate il tutto insieme sul fuoco per un quarto d’ora. Mettete il ripieno nel corpo dell’oca dopo che l’avrete sventrata, passata alla fiamma, ben spiumeggiata e che nulla ne esca. Ciòche rimane dei marroni preparateli nel seguentemodo ed allo scopo di accompagnarne l’oca. Metteteli in una casseruola con mezzo bicchiere di vino bianco, due cuc chiaiate di sugo spremuto di altre sostanze o di brodo ed alquanto sale. Fate cuocere e ridurre a salsa ristretta, e servite l’oca colla detta salsa in giro. O c a , i n . s t u f a t o [Oie en daubé). Comunemente si cucina in stufato l’oca che non può cucinarsi allo spiedo. Vuotatela, accomodatela, lardellatela in ogni parte con lardelli misti a prezzemolo, cipolline, due scalogni, un mezzo spicco d’aglio, del timo, lauro, basilico, il tutto ta gliato minutamente, con sale, pepe grosso e noce moscata grattugiata. Passate l’oca con spago, mettetela in una marmitta che possa giustamente contenerla. Mettetevi due bicchieri d’acqua, altrettanto vino e mezzo bicchiere di acquavite. Aggiungete ancora sale, pepe grosso, imboccate bene la marmitta, e fate cuocere a fuoco molto lento per cinque minuti. Arrivata alla cottura, e la salsa trovandosi ridotta da potersi mettere in gelatina, sgrassatela e ver s e l a sull’oca. Servite allo stesso modo come i piatti di mezzo freddi. A l t r o s t u f a t o (Autre daubé). Guarnite il fondo di una marmitta con fette di lardo. Aggiungetevi un piede di vitello, un mazzetto assortito, flei chiodi di garofano, cipolline, carote, cipolle, lauro, pepe, ®ale e noce moscata. Mettete il pezzo, oca o tacchina che intendete di far - 233 -
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