RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia

— 107 — Fr i t e l l e «lì b o r r a g g i ni « l a t t ughe. 156. Prendete borraggini o lattughe, mondatele, trinciatele sottilmente e rimescolatele colla pasta, a cui aggiungerete un po' di maggiorana, frig- getele a cucchiaiate come sopra. Fr i t e l le «li me l e . 157. Mondate le mele e poscia con un cannon- cino di latta togliete loro il torso (rosiggió); tagliatele quindi in tante ciambellette [canestrel- letti) , ravvolgete nella pasta, la quale formerete con meta vino e metà acqua, e friggetele come sopra. Si servono spolverizzate sopra. Nota. — Colla stessa pasta si faranno pure tritello di di zibibbo; si mondano e si tagliano a fette; al zibibbo si toglie il raspo (rappùsso) , si spolverizzano pur esse di zucchero. « a l e t t i «li pa t a ta (Cucitili de patulla) 15S. Lussate in pentola con sale otto ettogrammi di patate e quando sono ben cotte pelatele e pe- statele fortemente a poco per volta in mortaio con burro lìriche diventino bianche come il latte e facciano fila; aggiungetevi tre tuorli d' uova tresche, alquanta maggioranaoppur pochi pinocchi ben pestati, un pud'Origano sminuzzato e rime- stale bene il lutto; finalmente a cucchiaiate roto- latele nel bianco d" uovo e poscia nel pan grattato e friggetele ad olio caldo,

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