RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia
— 121 — una mano 300 grammi di farina di ceci, e ri me- natela con matterello dall' altra come la polenta sino a che bene si unisca. Ponetela poscia al fuoco e fatela cuocere per un' ora e un quarto non cessando di rimenarla lentamente. Cotta che sia, versatela in piatto e mangiatela calda con olio, limone e un po' di pepe. NOTA. — Se poi volete friggerla o metterla arrosto, stem- perate 300 grammi di larina in un litro d' acqua sollanlo, ed anche scarso; cotta che sia, fatela raffreddare, e nel resto operate come è indicato al numero 161. Fave l l a. 191. Mettete mezzo litro d' acqua in pentola con 3i)0 grammi di favetta, e sale necessario, rimestatela bene come la polenta e fatela cuocere per un ' ora; dopo ciò levatela, versatela in una scodella e lasciatela raffredare. Fate quindi roso- lare in casseruola con olio una cipolla tritata, gettatevi dentro un pezzo di favetta, rimestatela una o due volte, e dopo poco cottura, mangiatela con cipolline fresche. NOTA. — Si mangia anche fredda, condita con olio, sale e pepe. SOFFRITTI, Sof l 'ri l lo «li p omi d o r o. 102. Mettete a rosolare in casseruola, con olio, piuttosto abbondante, una cipolla tagliata a fette sottili, rosolata che sia gettatevi 5 o 6 pomidoro
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