RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia

— 145 — tandolo da ijiiando a quando col cucchiaio. Quando avrà il suo colore, servitelo con limone strizzatovi so] ira. NOTA. — Alcuni usano cuocervi insieme anche li; budella, lavalo e tagliuzzate a pezzettini. Sa l c i c c ia con f a g i o l i ni cap i t oni [Faxoa'le). 24:5. Bislessate prima i Mirinoli, quindi met- teteli in casseruola con burro, prezzemolo trito e sale necessario: quando cominciano a divenir morbidi unitevi la salciccia o intera o a piccoli tocchi, e lasciate cuocere lentamente finché 1 l'a- giuoli divengano pastosi, E una eccellente pietanza. Trippa a i r umida 214. Provvedetevi prima quella quantità ili trippa di cui abbisognate, procurando che sia di Ime giovane e nel centopelle, e tagliatela a sot- tilissime lisle. Fate quindi rosolare in casseruola con burro e grascia e sale necessario, una ci- polla, del sedano, del prezzemolo, un pugnetto di funghi secchi rinvenuti e carota, il tutto ben tritato insieme. Quando sarà ben rosolato get- tatevi la trippe versatevi il su» - o n. 37 già pre- parato, e fate cuocere lentamente 1111'ora per lu iricno. Servitela in favola con buon cacio par- migiano* l ' i l cHo «li bue ali* umi do. 245. Prendete mezzo chiloirramma di line. tagliatelo ;i felle sottili della larghezza ili quattro

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