RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia

— 166 - adattate olla grossezza dei pesci, mettete in esse olio, sale e limone. Ponetelo a cuocere a fuoco lento, voltandolo da una parte e dall'altra. Seppie a cimino. 289. Spellate e lavate con gran diligenza un ehilogramma di seppie, quindi tagliatele a liste o a pezzetti, e dopo averle fatte bene sbocciare mettetele al fuoco in casseruol;) con olio, prez- zemolo, sedano, cipolla e aglio, il lutto bea tri- tato. Prendete poscia due mazzi di biete (r/iree), togliete loro le costole, lavatele e fatele bisles- sare; quindi, bene spremute, gettatele a cuocere colle seppie. Dopo alquanti minuti di cottura, unitevi dei funghi secchi, rinvenuti e tritali, un cucchiaio di farina e in ultimo poc'acqua per fare un po' d'intinto [bagna). Fatele cuocere per Un' Ora e servi t e l e. Ar s c l le e Da t t e ri di ma re a s t u f a l o. 200. Pestale in mortaio uno spicchio d' aglio, prezzemolo e sale; metteteli a soffriggere in cas- seruola con olio, poscia gettatevi le arselle o i datteri ben lavati, e pochi pomidoro rotti a pez- zell i e un pòdi pepe; ri mestateli da quando a quando, e se disseccassero aggiungetevi un po' d' acqua. Idilliache a zimino senza giiseio. 291. Bollite, sgusciate e lavale le lumache com'è indicato al n. 17(>. Tritate poscia \\n spic- chio d'aglio, una piccola cipolla, un pio' di ro

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