RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia

— 173 Fate quindi rosolare in casseruola con75granitoi ili burro, 150 grammi di vitello tagliato in tre 0 quattro pezzi e 150 grammi di poppa pure di vitello; aggiungetevi poscia, se pur ve ne ha, un l'ungo tresco tagliato sottilmente e 75grammi di piselli già prima bislessati a parte, e lasciali' cuocere il tutto per un (parto d'ora ; dopo ciò levate dalla casseruola il vitello e la poppa, tri- tateli sul tagliere e poscia pestateli in mortaio unitamente alla metà di un piccolo cervello prima scottato e dipeliate Disgrassate quindi il sugo rimasto nella casseruola e unitelo al battuto del mortaio con tre tuorli e due bianchi d'uovo, l'altra metà del cervello tagliato a pezzetti, un pugno di cacio parmigiano, il sale necessario, e rimescolate bene con un cucchiaio di legno. Le- gate Analmente con ispago il codrione [portacôa] «lei pollo, e riempite lo stesso pollo del battuto preparato lasciandone vuota una quinta parte allineile non iscoppi cuocendo; legate l'altra parte del collo parimente con ispago e ponetelo a cuo- cere in casseruola, bagnandolo da quando a quando con sugo di avanzi di carne e delle ossa dello stesso pollo che avrete preparato. Avvertite di farlo cuocere lentamente con fuoco sopra e sotto non meno d'un'ora e un quarto. Servitelo in tavola con fagiuoli (faxoœle). Piccioni, Po l l i o Capponi infarciti. 302. Pestale insieme nel mortaio 100 grammi di magro di vitello, 50 di poppa, tanta mollica di pane inzuppata nel brodo (pianto è grossa

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