RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia
— 100 — figliandole la pasta tutt'intorno a modo di cor- done, i'd intagliandola per traverso colla costola dei coltello. Date un'ultima UDtura sulla (orla e sull'orlo, e puntala due o tre volte con uno stecco affinchè non iscoppi cuocendo, mettetela a cuocere per un'ora nel t'orno ovvero nella cam- pana con fuoco sopra e sotto. Tori!» al la cappuccina. 328. Si fa alla stessa maniera della torta Pa- squalina , colla differenza che le bietole, la quagliata e le uova invece di essere divise le une dalle altre, in questa si rimescolano tutte insieme, e si distendono sulle foglie. Tori a di carciofi. 329. Prendete 12 carciofi e acconciateli com'è indicalo nelle Avvertenze (pag. 27); quindi tagliali a ('(site non tanto sottili, poneteli in acqua fresca con un limone tagliato a quarti. Dopo alcuni mi- nuti toglieteli dall'acqua meno il limone, fateli bene sgocciolare, e metteteli al fuoco in casse- ruola dentro cui avrete fatto prima rosolare con hurro ed olio della cipolla e del prezzemolo tri- lati. A mezza cottura levateli dal fuoco, e, ag- giuntovi un po' di buon cacio parmigiano grattato, un po' di pepe e sale, rimescolate bene il tutto, e. distendetelo sulle slbglie colla quagliata sopra. preparata in tutto come nella torta pasqualma ;
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