RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia
— 202 — fetta di limone, alcuni garofani e una o due fo- glie di alloro, mettetelo quindi allo spiedo ben cucilo e coperto di lardo; procurate che cuocia a fuoco animato e bagnatelo ad intervalli con burro liquefatto; dopo che avrà cotto non meno di due ore e mezzo servite'.o con salsa piccante o con sugo e agro di limone. Hi -ar ìuole n e l l a car ta, :>5:i. Prendete braciuole di vitello rotondo e battetele alquanto colla costola del coltello; un- getele poscia di burro, e, messovi sopra un po' di sale, ravvoltolatele nel pan grattato, a cui avrete unito del prezzemolo tritato. Mettetele finalmente ad una ad una in un foglio di carta unta e fa- tele cuocere in casseruola con burro e sale. Co s t o l e! <e tlì ut uni «ni e i n t e game. :>.~>1. Mettete un chilograinma di costolette di montone in un tegame con un po' di grasso di vitello, un po' di burro, un cucchiaio d'olio e fatele abbrustolire: indi gettatevi un dito di vino bianco, o da quando a quando bagnatele con un [io' di brodo. Quando sono già per essere colle aggiungetevi \M\ pò" di finocchio. — 11 (empiì della loi' cottura è d'un'ora per lo meno. Co s t o l e t te e on sa l sa v e r d e . 355. Battute le costolette con coltellaccio o mat- terello ponetele in tegame di tórra , nel quale
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=