RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia

— 201 — vertendo ili rivoltarle da rjuando a quando, e ad ogni rivoltata inumidirle per mezzo d'una piuma collo stesso sugo di limone. ISraei i iolc «li ma i a l e Arros to. 359. Prendete costolette di maiale, ponetele in un tegame con sale, poco (inocchio e mezzolitro d'acqua, fatele cuocere a fuoco sopra e sotto siu- lanlo clic l 'acqua sia asciugata, e dopo clic avranno preso il color d'oro servi tele, ma ben sgrassate. NOTA. - Si arrostiscono allo stosso modo delle costo- lette di montone (n. 354). Lon za «li ma i a le a l l o sp i edo. 360. Prendete una lonza ili maiale, disossatela e marinatela come le costolette di inaiale: cuo- cetela poscia allo spiedo, spolverizzata prima di sale e unta di burro, invi luppata e legata in un foglio di carta unta pure di bur ro, e, dopo due ore di cottura, nel qual tempo non t ralascerete d'ungere di trat to in trailo la c a r t a, servitela con guarnizione di vostro gustò. Arn i oni (Rogno'm) Al v i t e l lo a l l a gra t i co l a. 30!. Prendete arnioni di vitello, spellateli, e. spolverizzali di sale, ungeteli di bur ro, quindi metteteli alla gratella a fuoco lento, rivoltateli

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