RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia
— 228 — in padella con olio vergine abbondante molto caldo, ma non bollente; servitele calde spolveriz- zate di zucchero. NOTA. — Nella formazione dei ripieno, aleuni usano a mettervi quattro o cinque tuorli d'uovo, ma allora rioscono meno soffici. Altra maniera. 419. Pesiate bene in moria io un po' di scorza di limone tagliata sottilmente, aggiungetevi 100 grammi di zucca candita, E0 di cedro, 125 di midolla di bue, 75 di biscotti della regina, 25 di zucchero pile e un tuorlo d'uovo, e pestate nuo- vamente; mettetevi poscia qualche goccia di li- quore, e a preferenza l'anisette di Bordeaux; formatene colle mani tante pallottoline simili ad una grossa nocciola, le quali passate prima in bianco d'uovo, porrete sopra la sfoglia di pasta, dello spessore d'uno scudo, e formata con :>00 grammi di farina, 150 di burro, 25 di zucchero; un po' di raschiatura di limone e acqua in poca dose, e che pure ungerete di bianco d'uovo; co- ltritele come i sopraddetti pasticcioni con liste tagliate dalla sfoglia medesima, e nel rimanente operate come sopra. Giai 'dini e i 'a «lolce. 420. Impastate 300 grammi di farina con un tuorlo d'uovo, due cucchiai di vino particolare, 100 grammi di zucchero e 225grammi di burro; formatene una sfoglia di cui fasciercte l'interno
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=