RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia

Ga l l e t ti do l ci ili pa t a te Cucitili). 440. Formata in tutto la pasta conio al (n. 13*)), fattene tante pallottoline a guisa di piccole gra- nate, passatele nel bianco d'uovo e nel pan guat- tuggiato e friggetele in olio ben caldo. Servitele calde, spolverizzate di zucchero railhinto. l ' a l eu ta «lolee 441. Prendete polenta grossaatonie macinata, iatela cuocere in latte con zucchero e un pu' di cannella. Portata alla debita consistenza, taglia- tela ;i moslaccioli con refe o coltello, e, passata in bianco d'uovo ben diguazzalo, friggetela m olio. Volendo, potete aromatizzarla con poc'acqua di fior d'arancio. T l a rme l l a ta p er t o r t e e pa s t i r e i i ii {CobrleNi) 442. Prendete due chilogrammi di pere, mori- datele delia buccia e del tórso rodiggio), e, ta- gliate a pezzi', ponetele a cuocere in casseruola con un bicchiere di vino bianco nostrano, mezzo bicchiere di vino di Marsala, 450 grammi di Bus- chero, In raschiatura d'una scorza di limone e un pò" di cannella in polvere: cotte che siano. passate il tutto allo staccio e aggiungetevi un po' di zucca cambia bene sminuzzata e un cucchiaio di rosolio di vostro misto. Se la marmelata vi

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