RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia
— 89 — per due ore e mezzo; vi aggiungerete in seguito molto olio, l'ungili secchi, salvia, sedano e aglio ben tritolati, qualche pomidoro, oppure conserva disciolta, e qualche cardo ma nel garzuolo, e farete cuocere ancora una mezz' ora. Si mangiano in zuppa con pane o senza. Zuppa di ceci con e rbe 120. Fate soffriggere in casseruola con olio, dei funghi, dell' aglio e salvia ben tritati, ai quali poscia aggiungerete un pò di farina. Fate bi- slessare ò lattughe e alquanto cardo bianco. Quando i ceci avranno cotto per due ore e mezza gettatevi le lattughe e il cardo, e lasciate nuovamente cuocere ancora una mezz'ora. Ser- vite in tavola con pane o senza; come sopra. Zuppa al « u so «li bollire» (bfiddego). 121. Fate rosolare alquanto in casseruola con olio, burro e sale, della cipolla, del sedano, del prezzemolo e carota, il tutto ben tritato; po- netevi quindi il boldrò tagliato a pezzi piuttosto grossi, quindi pomidoro, o in mancanza di essi conserva e funghi secchi parimenti ben tritati e a poco a poco versatevi tanta acqua quanta abbisogna per fare la zuppa, avvertendo perù che quest' acqua dev' essere già bollita a parti' con formaggio parmigiano è sale. Quando cre- dete che il pesce sia cotto, levate la casseruola dal fuoco e lasciatela riposare un quarto d' ora col pesce dentro. Dopo ciò togliete il pesce e
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