RENGADE, I bisogni della vita, 1887 copia

260 I BISOGNI DELLA VITA varietà dei meli più o meno pregevoli, si possono facilmente raccogliere nel giardino mele eccellenti dal principio dell’autunno fino alla fine dell’inverno. Fra i più primaticci si posson scegliere i meli d’Astrakan, il Borovitsky, i Calvilla d’estate, i meli appioli, i cui frutti hanno un colorito sì brillante, in mancanza di sapore squisito. Fra le varietà autun­ nali, il Cavilla rosso d’inverno, il 'San Salvatore, il Cuor di bove ed il Court-pendu dal peduncolo cortissimo. Fra le qualità da in­ verno, finalmente, il Fenouillet grigio, il rosso Giuseppina, il Calvilla bianco, il Belfiore, la Re- Mela Court-pendu . netta del Canadà, e la Renetta bianca, la Regina delle Renette, la Renetta grigia, la quale ultima dà ancora dei frutti buoni, mentre le altre tutte sono in fio­ ritura. Pesco. — Di facilissima coltivazione, anche se isolato, nelle regioni calde, il pesco non riesce veramente, in quelle fredde ed umide, se non coltivato a spalliera. Prospera specialmente in un terreno calcareo, esposto a sud-est e si riproduce abbastanza rapidamente per seme o per innesto. Quest’ultimo mezzo di mol­ tiplicazione tuttavia è il più usuale, e piuttosto che sul franco troppo lungo a dar frutti, le buone varietà di peschi si inne­ stano a scudo sul mandorlo o sul susino. Trapiantati in autunno ai piedi dei muri dove debbono essere stesi a spalliera, i peschi si prestano a tutte le forme. A Mon- treuil, dove tale coltivazione ha preso sì grande incremento e dove si ottengono le pesche più rinomate in Francia, per molto tempo fu in uso di potarli a Y molto aperto. Adesso poi si dispongono, ora a quadri, ora a palmetta semplice o doppia, o meglio ancora a cordoni obliqui semplici, consistenti in un

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