RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

cavoli, collocandoli gli uni contro gli altri col cesto ri­ volto all’ingiù, senza tòr via alcuna foglia, meno quelle infracidile, li ri­ coprono interamente di foglie secche fino alla estremità delle rad ici senza comprimerle, e sovra questo strato fan­ no un piccolo tetto di paglia per allontanare l’umidità. In questo mo­ do conservano i cavoli cappucci fino a marzo Piano d’un cumulo di cavoli ed aprile, proposto dal professore Rodigas. benemerito profes­ sore Rodigas, nel suo eccellente trattato, propone un mezzo molto semplice, che potrebbe facilmente adottarsi dagli ortolani che hanno molti cavoli cappucci da conservare. In un luogo un po’ rialzato, ove l’umidità non possa penetrare, si appiana il terreno e si segnano uno o più circoli secondo la quantità che se ne vuole conservare, i quali circoli avranno il diametro di metri 1,50 (fig. 147), nell interno di questo circolo si collocano tante piante di cappucci coi loro cesti contro la circonferenza, ed i torsoli colle radici rivolte verso il centro. Disposto questo primo circolo, si getta della terra sulle radici, procurando di la­ sciare liberi i torsoli affine l’aria possa circolare. Sopra questa prima fila circolare se ne dispone una seconda, collocando però i cesti un po’ più in dentro, e si getta altra terra sulle radici. In seguito una terza fila, ed una quarta, ecc., sempre restringendosi fino a che ter­ minerà il cono un cavolo solo, come vedesi nella sezione - 288 — Fig. 147.

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