RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

loro pan di terra, come abbiamo già detto, si collochino orizzontalmente a strati colle palle rivolte al mezzodì, ag­ giungendovi sovra ogni strato una sufficiente quantità di terra da poter ricoprire interamente le radici e parte dei torsi. Di mano in mano che si elevano questi strati, dessi vanno diminuendo in modo da terminare quasi a spigolo (fig. 152). Posteriormente ed ai lati di questo cumulo si fa un rivestimento con letame e foglie ben compresse G per difendere le radici dal freddo ; sul davanti vi si appli­ cano, durante la notte e nelle ore fredde, delle coperte di paglia, che si tolgono nelle ore calde. In tal modo si ot­ tengono pure delle belle palle per lungo tempo. Onde ottenere della buona semente di cavol-fiori si debbono scegliere fra le piante che avranno passato l’in­ verno, sia nei cassoni mobili che altrimenti, le più tar­ chiate e quelle che hanno il corimbo più duro e ben formato. Appena che i geli sono scomparsi, queste si ri­ piantano accuratamente in un luogo tresco, badando però- che la brina non le colga. Giunti i talli o gambi floreali ad un certo sviluppo, si smozzano le estremità allo scopo di dare maggior vigore all’altra parte. In agosto o settembre si raccolgono le silique di mano in mano che vengono a maturanza, osservando che le più grosse e meglio costi­ tuite contengono parimenti le sementi migliori. Fatte disseccare, si ripongono in sacchetti da conservarsi in luogo sano. Cav ol-li **occol i . Il C a v o l - b r o c c o l o , od anche semplicemente B r o c c o l o -— Brocoli — (Brassica batrytis cimosa, De G.) — è ori­ ginario dell’Asia meridionale e coltivato largamente in tutta l’Europa. Il broccolo, a differenza del cavol-fiore, ha le foglie ondulate, molto rigide, in forza dei robusti pezioli e forti — 299 —

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