RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

- 383 - L’uso delle lattughe è troppo conosciuto perchè occorra aggiungere ulteriori parole per dimostrare la bontà e le qualità rinfrescative e leggermente soporifere di questa eccellente verdura, egualmente gradila dal ricco signore, come dall’ umile artigiano. Tralasciando pertanto ogni ulteriore spiegazione a questo riguardo, accenneremo le principali varietà di quest’ importante pianta d’ortaggio, dividendole per maggior chiarezza in diverse categorie, prendendo per base le diverse epoche in cui gli ortolani sogliono seminare queste diverse varietà. L attughe per forzare o primaticcie . — Lattuga crespa. — Lattuga cicoria inglese. Queste due varietà es­ sendo bionde, colle foglie increspate, riescono più adatte per seminare sovra letti caldi nell’inverno, per cui ta­ gliando interamente le foglie per due o tre volte, queste si riproducono con molta facilità e somministrano durante trenta o quaranta giorni insalata tenera ed assai buona. — Lattuga gotta o cappuccio. Questa varietà forma la palla in poco tempo, e si adopera per trapiantare nei cassoni, sotto le campane di vetro, o sulle aiuole in costa, esposte al mezzodi. La semente è di color bianco. -— Lattuga cappuccio colle foglie macchiate di rosso. Ha la stessa proprietà dell’antecedente, ma generalmente è meno coltivata. L attughe per l ’ estate e per l ’ autunno : — Lattuga bionda di Versailles. Varietà molto tenera che nell’estate forma dei cesti assai belli e molto bianchi nel centro. Richiede un terreno leggero e fre­ quenti innaffii. La semente è bianca. — Lattuga di Batavia bionda. Questa varietà e la seguente sono forse quelle che producono cesti meno duri e più voluminosi, le foglie sono un po’ ondulate. La se­ mente è bianca.

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