ROSSETTI - Dello scalco - 1584 copia
LIBRO SECONDO. u> no difordini di non poca confiderationc-* Pongafi uno in cucina che legga laliflançl tempo dello imban dire,e fia l'Imbanditore molto prattico,& esercitato in que ft'artejimportando ciò fopra ogn'altra cofa, poi che il tut to confitte nel feruitio.Habbiaquefto Imbanditore alcuni che l'aiutino a tor piatti in mano,& altri che tenghino torcie, e facciano lume metre imbandiffe.Qui fi dourà ualer del fuo gmditio lo Scalco, perche fc fcorgefTe troppa tardanzanel~ l'imbandire pò tria portarne vna parte? -, e far feguitar d'im- bandir raltra,e con gran p rettezza tornare a prenderla, ma quefto in cafo che la tauola fuffe fiata fornita perinanti, Facciafiii conto prima d'uno ò due giorni di quanti piatti ,© tondi^che vi bifognano, come a dir Ce fi deue dar diciotto yi- uande per piatto,habbiafi da raddoppiare ; effendo banchet to,cinque vo Ite, cioè per freddo,per aleflb, per arrofto, per frutte, e per confetture :accrefccndone poi venti per cento quelli,che fi rompano,che non fono cofi buoni, che fono mef fi in opera: ma fé foffero d'argento, efi lauaffero ( il che non lodo)bafteria triplicare:dico che non lodo illauarli : perche oltra il romor,il catti uo odore, vie il rifehio di perderli: Pc rò a me piaccria d'vnloco fofpettofo d'hauer vna,e piò gran çafTe,nellequali,leuato il piatto di tauola, fi poteffe inconti- nente riporre ; e volendo il feruitio polito, cofi cornei piatti di cucina,per il più douranno effer tut ti d'vna mifura ; inten dendo in quel che li conuiene, con quelli delle frutte, e con- fetture,fiano tut ti dVna grandezza ifteffa. liano prouifti per poterli mutare,cinque tondi per ciafehedu- na perfona,che fi habbia a tauola,ò che fi ferua ; aggiungen- do fempre il vantaggio di dieci per cento. Et fé foffero d'ar gento,tre per perfona bafteranno,e per Prencipe fei,e fei per il Trinciante ; difponendo huomini, che li portino di mano in mano a mettere, doue fi trincerà. Si dia buon'ordine per la ficurezza de gli argenti, mettendo ' guardie alla porta,& v£io,che li accópagni in cucina, & vn-al tro,che vi fia afsittente : & eflendouifofpetto,pangafi vno,ò dua da ogni lato della tauola,che non faccino altro,che por- ui ben mente,& pili doue hauranno più fofpetto : quello che farà afsiftente à gli argenti in cucina convn ftaccio che gli «et t i; &anco poiché faranno imbanditi* òche imbandi- rannotì
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