ROSSETTI - Dello scalco - 1584 copia

40 DELLO SCALCO rannqfì,con vn'altro li vadì nettandoli gli orli. Auuertendo difareinibadire inpiùfpaciofoluogo,che fiapofsibilerper- chelaviuandanonfi pigli confufa; fuggendo peròi luoghi ventofi, e l'aria fr edda. A ciafchedun piatto lia pollo vno Scalco: ma potrebbe anco feruirea duoipiatti féfoffe buono fc efperto-.hauendo pe- rò vno,ò dueincontrijcheleiiallero dal lato oppofto,a quel- lo doueeflbanco pone,aiutandonTvn l'altro a porre, & ale- nare^fiano pofti dalla banda di quel che leuara, che deurà efTerpreflb il muro alcuni celioni per rifcuoterc la viuanda» ne meno d'vn celione per ogni due piatti, e chilo porti; e co ftituifcafi vngalant*hiiomo,che accompagni la viuandaal luogo, che dee condurfi,doue poi da vn'imbanditore, farà fé condo i luoghi ordinatili dallo Scalco difpenfata : Et in que flo,come in tutti gli altri maneggi, auuertifcafi fopra il tut- to di procedere fcmpre con il minore ftrepito che lia pof- fìbile. Richiede ancora il Tinello vn buon'imbanditore, aecioche di- apenti bene la viuanda alla turba de* feruitori minuti, e trat- ti ogn'huomofecondol'efferTuo,nelqualTinello fi douri efler fatto prouigione dimâtili,touaglie,guardanappi,piat ti, tondi, baeili,efiafchi, con bicchieri, tazze di (lagno, e lu- mi per tuttOjCon gran taglieri di legno,e gran coltelli,e tut- te le altre appartinéze del TinelIo,che per brenità tralafcio, dellaprouifionedicofe limili: deueeiler lo Scalco auuerti- to a tempo dai Sottofcalchi. Il Credenziero douera, fapendo il conto di chi nwngiaa tavto- la,prouederil pane che balli per bocca ordinaria,e di più ha uerne alla credenza, per ogni diece bocche, quello che balli a tre bocche d'auantaggio, e più,fe foflfero tutti huomini,ré- dendone poi buon conto. Il Bottigliero, per ogni diece perfone,prouegga feifiafchi di vi no : eflféndo però huomini,e donne infieme: ma fé folfero tut ti huomini,neprouegga d'auantaggio. $c ben par cofa imponibile il trattar del tempo dell'imbandi- re : dirò nódimeno per quanto ho prouato quello poco; che fé faranno quattro piatti a fedici, o diciottò vjuâde per piar tó;hauendo buon Cuóco,e la cucinadittate dallatauola cir- ca a pafsi i50.&elTendo prima altra viuand* in tauola, di freddo

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