SCAPPI - Opera - 1570 copia

tf É # r o L r B ^ (T : . tiquai confumatoaffermano i Vhifici ejfere di graft fuflama % &ftdp manda confumato fatto a Bagno maria , benché ft puòfare in diuerfi altri modifCtal -confortato fifece nel 1 5 <%. all'ultimo di aprile per. Ï lllttftnsfimo t & Rjuerendisfimo Cardinal di Carpi aJdolfoTie. . Terfare un confumato di pollaHri . Cap. XXII, P lglinòfctrc polfnïïri mafchinon troppo grosfi, ma carnuti, $* fubito morti,fpiumath & netti de loro interiori , leuando loro il collo, & lipiedi,& cofi intieri fi lanino nell'acqua , taglinofi minu- ti fopra unàtauola di legno,chc nonfìa di noce y ponganoft nella boc- tiafopradetta, e tenga fi il medeftmo ordine di fopra,& quando non fi. hauçffe là commoiità di farlo al modo fopradetto , periati chefaran- no i pollaslri congli ofii ponganoli in uricucumo,che habbia la bocca tonda, e fretta, & quello fi faccia bollire nella caldura fi come farà fcritto nelfeguente capitolo, lafcifibollire per quattro boreccolifi poi quel confumato , che farà alquanto torbido,&gr affo % & effo confuma to fi potrà incorporare con rosft d % uouafrefchi, & darlo à bere à chi ve bauerà bifogno* In queflifopradetti modifi potràfare di flame $ ûifaggtani,di galline^'Jndia morte in quelgiorno, <& àncho di polpa diuittlla morta in quel giorno* ' Ter fare un confumato di polpe di cappone -. ' . Cap. XXIII. J ) Iglinofi le polpe delli petti di tre capponi morti in quel giorno , - ' "> facbianofè tagliare in pe%£uoli,e filano perun'hora nella maU mgia+òftehbrodo magrcr, freddo , & queïlofarà fecondo la commif fton dei Thifm,& tonunago infilato difeta cremefina facciànofène più fillette di Quattro per filetta ; habbiafi dapoi apparecchiato un tucumo di tèrra inuetriatotondo di bocca , & non troppo largo, & non hauendofìcucumo piglifi un caraffone diuetro doppio ; al cucumo ^foneranno lefil^e a torno a torno di dentro in modo che non arriuì no alfoitdo j & ftano ligateprefìo al collo ,& fi turerà la bocca con imfrpey^iandida apiù doppi piena di ïloppa in modo che nonpofia sfiatare, &poi mettafì in un caldaro 3 ouefìa acqua fredda, in modo the la boccadel cucumomam^treditafopral*acqua>&nonmenomi

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