VERA CUCINERIA GENOVESE - 189 copia
139 densa, potrete aggiungervi a poco a poco del se- molino, fino a tanto che riesca alquanto consistente. Preparata così la vostra crema, versatela in un gran piatto, che avrete prima unto con qualche goccia d'olio, e lasciatela raffreddare; allora taglia- tela a mostacciuoli, immergete questi ad uno ad uno in chiara d'uovo sbattuta, indi avvolgeteli in pane grattugiato ben fino, e friggeteli con burro, lasciandoli rosolare sotto e sopra. Si servono caldi, spolverizzati con zucchero. 345. — Pan i cc ia fritta. (Vedi al N° 339j al capitolo FARINATE). FRITTELLE 346. — Fr i t tel le di mele. Mondate alcune belle mele; togliete loro il torso coi semi, servendovi all'uopo di un apposito can- nello di latta, col quale le trapasserete forandole dalla parte del gambo sino alla parte opposta; tagliatele poscia a fette trasversali della grossezza di mezzo centimetro, per modo da risultarne come altrettante ciambelle (canestrelletli) ; immergerete queste in una pastina alquanto densa (la quale comporrete con farina stemperata in metà vino e metà acqua), e le friggerete con olio fino. Nel ser- virle le spolverizzerete con zucchero. Se prima di avvolgerle nella pastina lascierete per alcune ore le mele già affettate in un recipiente di terra ver- niciato immerse nel rhum, le vostre frittelle rie- sciranno più squisite. 347. — Fr i t t e l le di pe r e. Mondatele, tagliatele a fette, e procedete in tutto come per le frittelle di mele (N° 346).
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