VIALARDI - Cucina borghese - 1922 copia

aglio trito e 2 cucchiai a bocca di fior di latte, un po’ di sale; avrete 60 grammi di tartufi bianchi, lavati, netti e tagliati a fette sottilissime, uniteli alle uova e fate una frittata tenera come sopra N. 41 e servitela calda. 46. f r i t t u r a di p a ta te a l la n iz z a rd a p e r d i­ g iuno . — Pelate un chilogramma di buone patate, ta­ gliatele a fette sottili, avrete in padella sul fuoco 2 et­ togrammi d’olio fino e bollente; gettate entro le patate e friggetele adagio mischiandovi insieme un po’ di prezze­ molo ed aglio ed una mezza cipolla triti fini, un po’di pepe, spezie, sale, mescolato, fatele saltellare finché cotte te­ nere ed un po’ colorite, servitele calde. 47. f r i t t a t a di r i s o p e r d ig iun o . — Mondate e tritate 2 ettogrammi di cipolle, poste in tegame con un ettogramma d’olio fino, friggetele bionde, bagnatele con tre quinti d’un litro di brodo fatto come a N. 4 (Vedi brodo), oppure d’acqua con un po’ di sale; quando bolla aggiungete 2 ettogrammi di riso mondato, cotto tenero, spesso, giusto di sale, pepe, spezie lasciatelo, raffreddare un poco ; avrete un po’ d’olio bollente in padella versatevi entro il riso, friggetelo formando una frittata ovale e spessa; colorita bionda d’ambe le parti servitela calda. 48. f r i t t u r e v a r i e p e r d ig iuno . — Usate per di­ giuno le fritture di carote, cavoli-fiori, broccoli (Vedi N. 20 fritture magre), fagiuoli e sparagi (Vedi N. 22), patate (Vedi N. 23), zuccotti infarinati ma senza l’ uova (Vedi N. 21), biscottini di polenta, ma fatta con acqua e sale e fritti nell’olio. DELLE FRITTURE MAGRE 1 3 1

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