VIALARDI - Cucina borghese - 1922 copia

ARTICOLO 13 DELL ’AGNELLO E CAPRETTO ■■■ T . — AVVISO. — L’agnello, dai 4 agli 8 mesi, è un ec­ cellente mangiare; conviene agli stomacM delicati, nutri­ sce poco ed è un po’ rilassante: il miglior modo di cuci­ narlo è arrostito od in padella con cipolle o sulla gratella e mangiarlo con patate, o crescione, od insalata. Il capretto si cucina come l’agnello. 2. A r ro s to d ’ agn e l lo a l lo sp iedo g n e rn i to dì p a ta te . — Prendete il quarto di dietro d’un agnello; marinatelo per 2 ore con olio, aceto, prezzemolo e cipolle, mondati e tagliati fini; aggiustatelo sopra all’asta con la forchetta ed asticciuola; legato con filo spago, spolveriz­ zato di sale, inviluppato in carta unta di burro, mettetelo al girarrosto sul fuoco forte per 2 ore circa, bagnandolo di tanto in tanto con burro fuso; cotto tenero d’ un bel color dorato, sugoso, non più rosso nel mezzo, levatelo dallo spiedo, nettatelo, tagliatelo e servitelo con patate arrostite (Vedi N. 1, guerniture) oppure con crescione a parte in insalata. 3. A r ro s to d 'a g n e l lo a l l a b o rgh e se . — Prendete un quarto d’agnello, trapuntatelo con un po’ d’aglio, ros-

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