VIALARDI - Cucina borghese - 1922 copia

DEL DAINO, CERVO, ECC. 179 biondeggiare con burro abbondante ed un po’ di lardo raschiato; aggiungetevi la lepre o leprotto tagliato a pezzi, e un po’ colorito versatevi sopra un bicchiere di vino bianco, un po’ di sale, pepe e spezie, e fatelo cuocere- adagio finché tenero, umidendolo d’acqua o brodo se fa, d’uopo, e servitelo. •y? * Lo stufato di coniglio si fa nella stessa maniera. . 20. Coniglio alla p o u l e l t e a l l ’uso di famiglia. — Avrete un coniglio marinato (Vedi sopra N. 15); ta­ gliato a pezzi, posto in tegame con 3 cipolle, un po’ di prezzemolo trito, 2 ettogrammi di burro, fatelo friggere di bel color biondo mescolandovi un [po’ di farina bianca; aggiungetevi due bicchieri di vino bianco, un po’ di brodo od acqua, sale, pepe, spezie e fatelo cuocere adagio con fuoco sotto e sopra finché tenero ; sgrassatela; sbattete 3 rossi d’uova con un po’ d’acqua versateli nel tegame senza lasciarli bollire, scuotetelo finché la salsa sia ridotta e servite. 21. Leprotto alla cacciatora — Spellate e sven­ trate un leprotto, tagliatelo a pezzi, ponete nella padella sul fuoco 2 ettogrammi di burro, 4 cipolle tagliate a fette e friggetele bionde. Gettatevi entro il leprotto prima infari­ nato ; fritto un poco bagnatelo con un po’ di vino od acqua ed aceto, fatelo cuocere tenero, e giusto di sale e spezie servitelo.

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