VIALARDI - Cucina borghese - 1922 copia
326 B E R L I N G O Z Z I , P A S T I O C E T T I E E I S S O L E S fior d’arancio, formate del tutto una pasta unita, spia nata spessa due scudi, tagliatela con uno stampo di latta a pezzi tondi o quadri, posti su tegghia indorateli con uovo sbattuto con acqua, sforacchiateli sopra colla punta del coltello, fateli cuocere al forno poco caldo ; cotti, croc canti di color paglia, serviteli. 85. B e r l in g o z z i f r o l l i a l l ’ i ta l ia n a d e c o r a t i . — Preparate una pasta tutta finita come al N. 13 (Vedi pa sta), spianata spessa due scudi, tagliatela a pezzi rotondi larghi uno scudo, ponetene la metà su tegghia, indorateli con uovo, poneteli nel mezzo un po’ di marmellata, co priteli cogli altri rotondi, indorateli e fateli cuocere al forno non troppo caldo; cotti, croccanti, d’ un bel color dorato, serviteli inzuccherati oppure ghiacciati bianchi e decorati al cioccolato (Vedi disegno, tav. 7, fig. 11). 86 . P a s t i c c e t t i f a r c i t i d i m e la ta e in v e rn ic ia t i . — Preparate tutta finita una pasta sfogliata (Vedi N. 3, pasta), tagliatela a pezzi rotondi, ponetene la metà su teg ghia mettete sopra ciascuno della marmellata o della crema pasticciera, copriteli cogli altri rotondi, indorati, fateli cuocere come sopra N. 85; cotti, croccanti, di color chiaro, spolverizzati di zucchero fateli inverniciare come s’è detto sopra N. 79, e serviteli. 87. Mtissole» d o lc i d i m a g ro e p e r d ig iun o . — Fate una pasta brisée tutta finita (Vedi N. 5, pasta), spia nata spessa uno scudo ponete sopra una linea retta dei mucchietti grossi un’uliva di marmellata d’ albicocche o di mele o di crema pasticciera, distanti due centimetri l’uno dall’altro, umiditeli all’ intorno con uovo sbattuto, ripiegate la pasta sopra, calcando col dito intorno alla marmellata, tagliateli a forma di mezzaluna, fateli frig gere in abbondante struto o burro chiarificato e divenuti croccanti di color dorato, serviteli inzuccherati od inverni ciati come s’è detto sopra N. 79. Per digiuno s’impiega la pasta fatta all’olio (Vedi N. 7, pasta) e farcite alla mar mellata, si friggono a grand’olio.
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