VIALARDI - Cucina borghese - 1922 copia

sbattetelo finché divenga morbido e cominci a congelarsi, versatelo nello stampo e finite di farlo ghiacciare ben fermo, bagnate lo stampo nell’acqua calda, rovesciatelo sul piatto e servite. Potete farlo verde con pistacchi o colorirlo a vari co­ lori e farlo ghiacciare come s’è detto per la crema so­ pra N. 136; potete porre al fondo dello stampo un po’ di gelatina all’alchermes tinta di rosso (Vedi Gelatina, N. 147) e farla gelare. 138. Creusa v e rg in e a l p u n ch o a l cu ra çao . — Fate bollire 45 grammi di colla di pesce con un po’ di scorza di limone o d’arancio, un pezzetto di cannella, 6 chiodi di garofani in un quinto d’un litro d’acqua, quando la colla è ben fusa, passatela alla stamigna, sbattetela in una terrina finché venuta tiepida, mescolatele mezzo litro di fiore di latte sbattuta in neve, 6 cucchiai a bocca di rlium o di curaçao od altro buon liquore, versatela nello stampo, fatta gelare, rovesciatela sul piatto e ser­ vitela. 139. C h a r l o t t e (c a r ln t ta a l la rn s s a ) . — Prepa­ rate una crema tutta finita come s’è detto sopra N. 138, unitele mezzo bicchiere di buon maraschino e versatela in uno stampo o tegame cui avrete foderato internamente di biscottini ponendoli diritti all’ihtorno vicini gli uni agli altri ed al fondo in forma di decorazione, fatela ghiac­ ciare ferma, versata sul piatto, servitela. 140. C h a r l o t t e a i co n fe t t i co l v ino di M alaga . — Infoderate uno stampo come s’è detto sopra N. 139, attaccando i biscottini con marmellata diritti l’imo contro l’altro. Fate quindi fondere 60 grammi di colla di pesce con mezzo litro d’ acqua e 3 ettogrammi di zucchero, mescolandola bene finché è fusa, passatela alla stamigna, venuta tiepida sbattetela bene, aggiungendole ì ettogrammi di marmellata d’albicocche o con metà di gelatina di ribes, 60 grammi di cedrato, con altrettanto di scorza d’aran­ cio confettata e tagliata a dadi, d’ uva di Malaga netta 844 DELLA CHARLOTTE

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