VIALARDI - IL PICCOLO VIALARDI - 1899 copia

150 DELLA VOLAGLIA 12. Arzagola {sarceMMe) o pol lo d'acqua ar- rost i to. — L'arzagola rassomiglia ad una piccola anitra, si nutre di pesce come il pollo d'acqua, ep- perciò è concesso il mangiarla di magro. — Avrete un'arzagola spennata, sventrata, abbrustiata ; lavatela ; tagliatele la testa e le gambe, arrostitela in tegame con burro, cipolle e sale; cotta tenera, servitela con guernitura di cipolline (Vedi N. 8, guerniture). — Lo stesso fate del pollo d'acqua. ARTICOLO 17 D E LAL V O L AAG L I «000§§00 - Introduzione. — La volaglia è molto usata in cu- cina, attese la bontà e finezza delle sue carni bianche; si cucina in diverse maniere, è facile a digerirsi e conviene a tutti, ai giovani, ai vecchi e agli am- malati. 1. J?Io<lo di preparare la vo l ag l ia pr ima di cuc inar la. — Uccidete polli, galline, piccioni, ecc., tagliando l'arteria sotto il collo ; levate subito le bu- della, il gozzo e ponete in luogo di questi della carta asciugante ed un po'di sale; perchè diventi frolla la carne mettete l'animale in luogo fresco, se piccolo da 12 ore a 30 in estate e 48 d'inverno, se grosso dai 2 a 3 giorni d'estate e sino a 6 d'inverno, secondo il grado di calore del luogo ove si tiene; spennate bene ^

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